Come creare un sito e-commerce che vende

Nell'epoca dei colossi dell'e-commerce come Amazon e Ebay è ancora possibile ritagliarsi un proprio spazio in rete per vendere online?

Aprire un negozio virtuale per vendere su internet in sé non è particolarmente complicato: le difficoltà insorgono nel momento in cui il nostro shop deve funzionare cioè generare vendite!

Oggi tutti noi utilizziamo internet per le transazioni commerciali con molta disinvoltura: è comodo e non ci fa perdere tempo. Grazie al web, abbiamo la possibilità di ottenere maggiori informazioni sulle cose che vogliamo acquistare: questo ci consente di essere consumatori più consapevoli ed amplifica le nostre possibilità di scelta.

Visto che il numero di consumatori che preferisce il web per i propri acquisti è in costante crescita, perché creare un sito e-commerce profittevole è così difficile?

vendere con ecommerce

INDICE DEI CONTENUTI

Difficoltà o opportunità?

Le prime obiezioni che vengono in mente a chiunque pensi di avviare uno shop online sono quasi scontate.

Come faccio a battere la concorrenza visto che nel settore di mercato dove voglio collocare il mio prodotto o servizio non sono solo? Come posso intercettare potenziali clienti visto che il solo fatto di essere presente sul web non basta più? Come faccio a convincerli all’acquisto visto che il solo fatto di essere visibile in rete non è più sufficiente?

Dubbi più che legittimi... ma c'è una buona notizia: tutte queste (quasi apparenti) difficoltà possono trasformarsi in opportunità! Il segreto sta nello spostare il nostro punto di vista.

Perché concentrare i nostri sforzi sui competitors quando è sul nostro target, sui suoi bisogni e sulle sue esigenze che dobbiamo focalizzare tutta la nostra attenzione?

Occorre interrogarsi sulla ragion d'essere del nostro prodotto o servizio in rapporto alle necessità dei suoi possibili consumatori per progettare un e-commerce in grado di vendere.

7 regole d’oro per un e-commerce efficace.

Il segreto di un e-commerce che funziona sta nella pianificazione di una corretta strategia che deve precedere la successiva fase di sviluppo: per questo motivo, nella progettazione di un sito per la vendita online occorre seguire regole precise!

Regola #1: capire il pubblico per fornire soluzioni concrete.

Comprendere chi sono i tuoi potenziali clienti e quali esigenze hanno è fondamentale per rispondere in modo coerente ai loro intenti di ricerca.

Definire il target di riferimento prima di sviluppare un sito e-commerce ti permette di capire:

  • quali sono le informazioni che desidera davvero ricevere l’utente;
  • con quale linguaggio pone le sue interrogazioni al motore di ricerca.

Questi elementi sono indispensabili per produrre contenuti di qualità in grado di:

  • descrivere i prodotti oggetto dell’e-commerce in modo originale, creativo ed utile per il potenziale acquirente;
  • fornire risposte concrete agli utenti che hanno bisogno di soddisfare i loro bisogni informativi (ad esempio tramite i post della sezione blog integrata all’interno del sito).

In termini di visibilità, in questo modo si centra un duplice obiettivo: intercettare sia chi naviga in rete con il preciso scopo di comprare, sia coloro che sono alla ricerca di semplici informazioni (preliminari ad un acquisto futuro).

Regola #2: essere attraenti per i motori di ricerca.

Studiare il pubblico e le sue esigenze ti aiuta anche nella scelta delle parole chiave da utilizzare per ottimizzare il tuo sito e-commerce affinché sia in grado di scalare le vette dei motori di ricerca (e ridurre così lo sforzo economico per eventuale advertising a pagamento).

Come abitualmente si fa quando si realizza un sito vetrina, è opportuno applicare precise strategie SEO on-page:

  • impostando in maniera chiara l’alberatura del sito (categorie e sottocategorie della sezione commerciale ed eventuali articoli e blog post per la sezione informativa);
  • applicando correttamente le necessarie regole tecniche lato codice (url, tag, attributi, etc...);
  • creando tag-title e meta-tag description adeguati per ogni pagina web;
  • facendo capire a Google quali pagine indicizzare e quali no, così che non tenga conto dei contenuti duplicati (che, in un sito e-commerce, sono inevitabili).

Regola #3: dirottare il traffico nella giusta direzione.

Se interrogato, il motore di ricerca fornisce all’utente una pagina di risultati, la SERP (Search Engine Results Page): l’utente, cliccando sul risultato che lo convince di più, si aspetta di trovare subito ciò di cui ha bisogno.

Occorre quindi fare in modo che, tra il clic (ricerca di una soluzione) ed il risultato restituito da Google (soluzione del problema), non ci siano passaggi intermedi: le azioni di ottimizzazione di un sito e-commerce devono essere mirate anche a questo!

L’utente correttamente profilato che clicca sul risultato in SERP deve approdare direttamente sulla scheda prodotto progettata per convertire (una Landing Page o pagina di atterraggio) senza neanche passare per la home del sito: se tutto funziona, le probabilità che abbandoni la pagina perché non pertinente con il suo intento di ricerca si riducono notevolmente.

Regola #4: essere veloci perché nessuno vuol perdere tempo.

Parlando di velocità, i fattori che giocano un ruolo fondamentale nella fruizione di un sito web (compreso un e-commerce) sono due:

  • le tempistiche di visualizzazione (sono davvero pochi gli utenti che hanno pazienza di aspettare un sito troppo lento. Tra l’altro, anche Google ha recentemente dichiarato che la velocità è un fattore tenuto in considerazione dai suoi algoritmi per il posizionamento di un sito);
  • l’impegno in termini di tempo per lasciare i propri dati (registrazioni, compilazione form di contatto, etc…).

È ovvio che, soprattutto in un sito di vendita on-line, bisogna evitare a tutti i costi che l’utente abbandoni la pagina prima di aver effettuato la transazione commerciale. Nella creazione di un sito di e-commerce, quindi, occorre stare particolarmente attenti alle performances dal punto di vista della rapidità di caricamento ed all’eliminazione di ogni passaggio superfluo nel processo di vendita (registrazioni opzionali, form con pochi campi e, comunque, facili da compilare, etc…).

Regola #5: assicurare l’accessibilità anche da mobile.

Inutile ripeterlo: è noto che la maggior parte del traffico in internet oggi proviene dagli smartphone. Siamo sempre connessi e navighiamo in rete non solo quando ne abbiamo effettivamente bisogno, ma anche quando abbiamo del tempo da occupare (ad esempio sull’autobus, in sala d’attesa dal medico, in coda alla cassa del supermercato).

Anche uno shop on-line, quindi, non può più permettersi di non essere “responsive”. Come per un sito vetrina tradizionale, anche un sito di e-commerce deve essere completamente adattabile alle dimensioni di ogni tipologia di schermo, così che possa essere fruito dall’utente in qualsiasi momento ed attraverso qualsiasi dispositivo.

Regola #6: facilitare l’uso per una migliore esperienza nell’acquisto.

Quante volte di fronte ad una pagina web (ma anche di fronte ad un oggetto di uso quotidiano) ti sei chiesto: “e adesso? cosa devo fare? come devo agire?”.

Rispettare i principi dell’usabilità nella progettazione di un sito internet vuol dire renderlo facilmente ed intuitivamente fruibile da parte dell’utente: quando si tratta di un e-commerce, la questione è ancora più delicata.

La qualità dell’esperienza d’acquisto può decretare il successo o il fallimento di un progetto di vendita on-line: per questo, un sito e-commerce deve essere accuratamente progettato per ridurre ogni sforzo cognitivo dell’utente, eliminando ogni ambiguità relativa alle conseguenze delle sue azioni e facendo in modo che abbia un rapido feedback ad ogni azione compiuta.

Regola #7: proteggere i dati per garantire la sicurezza delle transazioni.

Garantire la sicurezza delle transazioni commerciali è per un e-commerce di importanza fondamentale: tutti i siti web (non solo quelli progettati per la vendita on-line) è bene siano realizzati in HTTPS, protocollo che presenta forme di crittografia e controllo della privacy estremamente sicure.

In questo modo, grazie al documento elettronico denominato “certificato SSL”, le informazioni sensibili quali dati anagrafici, indirizzo e-mail, numero di carta di credito, etc... sono adeguatamente protette: è inoltre fondamentale integrare nei siti e-commerce solo metodi di pagamento certificati.

Il tuo sito e-commerce non genera vendite?

Forse, leggendo queste righe, ti sei fatto un’idea del perché non ottieni i risultati sperati con il tuo shop on-line. 

Molti sono i fattori che concorrono alla buona riuscita di un progetto e-commerce:

  • la comprensione del target di riferimento e dei suoi bisogni;
  • l’applicazione di una mirata strategia SEO;
  • la corretta progettazione delle pagine di atterraggio;
  • la velocità di caricamento delle pagine web;
  • la piena accessibilità anche da mobile;
  • la facilità d’uso per un’ottima esperienza d’acquisto;
  • la protezione dei dati per garantire transazioni sicure.

E non è tutto. Gli elementi su cui focalizzare l’attenzione sono ancora molti.

NON CREARE OSTACOLI AL PROCESSO DI CONVERSIONE. Semplifica ogni pagina il più possibile concentrandoti su ciò che serve davvero per non sovraccaricare l’utente con troppi stimoli.

OTTIMIZZA IL CARRELLO PER LA SPESA. Identificalo con un’icona chiara, sempre visibile in ogni pagina, che riporti il numero di prodotti che l’utente sta acquistando ed indichi chiaramente la somma che dovrà pagare.

METTI SEMPRE IN PRIMO PIANO IL MODULO DI RICERCA in ogni pagina, qualsiasi essa sia.

CREA PAGINE 404 FUNZIONALI. L’utente che atterra su una pagina di errore deve poter ritornare sui propri passi senza perdere di vista la strada che stava percorrendo: allo scopo, inserisci sulla pagina stessa menu, link e modulo di ricerca (e fai anche in modo che sia gradevole esteticamente!).

AGEVOLA LA NAVIGAZIONE IL PIÙ POSSIBILE. Crea menu semplici ed intuitivi senza troppe voci, anchor text o pulsanti che indicano chiaramente le azioni da eseguire (evita imperativi come clicca! vai! scopri!), filtri di navigazione che agevolano l’utente nella gestione delle proprie ricerche, breadcrumbs che gli consentono di sapere in ogni momento in quale sezione del sito si trova.

Se sei attratto dall’idea di avere un negozio on-line che genera vendite (finalmente!) grazie ad un sito e-commerce efficace, rivolgiti ad una web agency professionista.

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